Fp Cgil Padova sulle IPAB: “Dietro ogni quota c’è una persona. All’AltaVita IRA partono gli aumenti strutturali. Basta con le mancette!”
All'interno delle case di riposo pubbliche padovane, centinaia di lavoratrici e lavoratori dedicano ogni giorno cuore e professionalità all'assistenza degli anziani e delle persone più fragili. Per la Fp Cgil Padova, questo impegno quotidiano richiede un riconoscimento che vada oltre il semplice ringraziamento, concretizzandosi in un supporto economico reale, stabile e dignitoso. In quest'ottica, presso l'ente AltaVita IRA è stata finalmente avviata la procedura per l'assegnazione dei differenziali stipendiali, ovvero le ex progressioni orizzontali, che permetteranno un incremento strutturale del salario per i dipendenti.
"Finalmente - annunciano Alfredo Sbucafratta, Segretario Provinciale della Fp Cgil Padova e Roberto Stievano, storico RSU della Cgil all'interno dell'Ente - dopo anni in cui fatica e professionalità venivano ricompensate con una pacca sulle spalle, qui all'AltaVita IRA siamo riusciti a far partire un percorso di valorizzazione economica che dice un no fermo ai bonus una tantum o alle solite mancette temporanee. Il nostro obiettivo è chiaro e lo stiamo portando avanti con determinazione in tutte le IPAB del territorio: vogliamo aumentare gli stipendi in modo stabile perché un aumento strutturale in busta paga significa dare respiro alle famiglie, riconoscere il valore dell'esperienza maturata e restituire la giusta dignità a professioni essenziali che troppo spesso sono date per scontate”.
“Il primo passo - proseguono i due sindacalisti - consiste in un accordo che prevede uno stanziamento complessivo di 60.000 euro, un investimento concreto destinato a tradursi in uno scatto economico per 74 colleghi che operano nella struttura. Nello specifico, la suddivisione prevede 5 posti per l’Area degli Operatori, 55 posti per l’Area degli Operatori Esperti, che rappresentano il cuore dell’assistenza quotidiana, 3 posti per l’Area degli Istruttori e infine 11 posti per l’Area dei Funzionari e dell’Elevata Qualificazione”.
“Per poter partecipare - entrano nel dettaglio Sbucafratta e Stievano - è necessario possedere congiuntamente alcuni requisiti fondamentali come l'essere assunti con contratto a tempo indeterminato e non aver ottenuto altre progressioni economiche negli ultimi tre anni. È inoltre richiesta un’esperienza di almeno 36 mesi di servizio compiuti nella propria area e posizione economica attuale alla data del 31 dicembre 2024, oltre alla correttezza professionale dimostrata dal non aver ricevuto sanzioni disciplinari superiori alla multa nel biennio precedente. Infine, viene considerato l'impegno riconosciuto attraverso una valutazione lavorativa positiva, non inferiore alla lettera D, per le annualità 2022, 2023 e 2024. Invitiamo caldamente tutti gli aventi diritto a non perdere questa occasione, ricordando che le domande devono essere presentate tassativamente entro le ore 12:00 del 30 maggio 2026”.
“Come Fp Cgil e RSU - concludono Alfredo Sbucafratta e Roberto Stievano - siamo a completa disposizione tramite i nostri delegati e gli sportelli territoriali per aiutare a verificare i requisiti personali e supportare passo dopo passo le lavoratrici e i lavoratori nella compilazione della domanda. Continueremo a batterci in ogni tavolo di trattativa affinché questo percorso raggiunga tutti i dipendenti delle case di riposo pubbliche di Padova, convinti che il lavoro di cura abbia un valore immenso che deve essere pagato il giusto, specialmente in una società dove l'invecchiamento della popolazione renderà queste professioni sempre più centrali e indispensabili."