Al via anche a Padova la mobilitazione nazionale della Cgil per i diritti fondamentali e il lavoro dignitoso. Domani, venerdì 15 maggio, con l’Assemblea delle Assemblee a Limena inizia la raccolta firme per le leggi di iniziativa popolare su sanità e appalti
La Cgil di Padova scalda i motori per la grande mobilitazione nazionale che, nelle giornate di venerdì 15 e sabato 16 maggio, vedrà il sindacato impegnato in tutta Italia per il lancio di due proposte di legge di iniziativa popolare riguardanti la tutela della salute e la riforma del sistema degli appalti. L’appuntamento centrale per il territorio padovano resta fissato per la mattina di domani, venerdì 15 maggio, con l’Assemblea delle Assemblee, un momento di confronto democratico che coinvolgerà delegate e delegati, lavoratrici e lavoratori, pensionate e pensionati per discutere le criticità del Servizio Sanitario Nazionale e la necessità di garantire legalità e sicurezza nei cantieri e nei servizi in appalto.
Tuttavia, diversamente da quanto inizialmente programmato, a causa delle previsioni meteorologiche avverse che indicano pioggia per l'intera giornata di venerdì, l'iniziativa non si svolgerà più all'aperto in Piazza Eremitani, ma sarà ospitata all'interno della tensostruttura situata presso il Prà del Donatore a Limena, in via Magarotto 27. Uno spostamento reso necessario per garantire il corretto svolgimento degli interventi e la partecipazione in un ambiente protetto e idoneo.
Il programma dell’Assemblea delle Assemblee di venerdì 15 maggio
Come già anticipato, a partire dalle ore 09.30, i lavori dell’Assemblea saranno aperti dall'introduzione di Gianluca Badoer, Segretario Generale della Cgil di Padova, che traccerà le linee guida della mobilitazione sul territorio. Il cuore dell’assemblea sarà rappresentato da due tavole rotonde. Il primo focus sarà dedicato agli appalti e vedrà l’intervento tecnico dell’avvocato Giancarlo Moro insieme ai rappresentanti di categoria di Filt, Nidil, Flai, Filcams, Fillea, Fiom, che approfondiranno i temi cruciali della proposta di legge: parità salariale e normativa, contrasto al precariato, salute e sicurezza, limiti ai subappalti, responsabilità dei committenti su salute e sicurezza e diritto all’informazione. La seconda parte si concentrerà invece sulla valorizzazione della sanità pubblica, con l’esperto Dott. Paolo Rigon e con i contributi di Funzione Pubblica e dello Spi Cgil, integrati dalle testimonianze dei movimenti studenteschi impegnati sul fronte della salute mentale.Le conclusioni della mattinata saranno affidate a Cristian Zagatti, Coordinatore dell’area Stato sociale e diritti della Cgil nazionale.
La raccolta firme
Contestualmente all'assemblea, la raccolta firme si attiverà anche sul piano digitale. Infatti, sempre dalla mattina di venerdì 15 maggio sarà operativa la piattaforma del Ministero della Giustizia dedicata alla campagna nazionale, dove ogni cittadino potrà sottoscrivere le proposte di legge in modo semplice e sicuro attraverso l’autenticazione con SPID. La mobilitazione proseguirà poi nella mattinata di sabato 16 maggio, dalle 10:00 alle 12:00, con un banchetto istituzionale allestito in Prato della Valle.
Le dichiarazioni del Segretario Badoer
Sulla modifica della sede è intervenuto direttamente il Segretario Generale della Cgil di Padova, esprimendo il proprio rammarico ma confermando la determinazione dell'organizzazione. "Purtroppo – esordisce – Gianluca Badoer – le previsioni del tempo per venerdì ci hanno consigliato prudenza e ci hanno costretto, con grande disappunto, a spostare il luogo dell'incontro da Piazza Eremitani a un luogo chiuso come la tensostruttura di Limena".
“Sappiamo bene – ha proseguito il Segretario – come la piazza rappresenti da sempre il luogo d'elezione per il contatto diretto con la gente ma il cambio di location non intacca minimamente il valore politico della giornata: l'importanza dell'evento resta altissima perché stiamo parlando della difesa della sanità pubblica e della dignità del lavoro negli appalti, temi che non possono attendere".
E, guardando con fiducia anche agli appuntamenti successivi, come il banchetto previsto per sabato in Prato della Valle, tempo permettendo, ha concluso: "Il mio auspicio è che ci sia un ottimo andamento della raccolta firme già da venerdì e che, pioggia o no, la cittadinanza risponda con entusiasmo alla nostra chiamata".