Definita la risposta democratica alla manifestazione di Casa Pound, Cgil Padova e Anpi Padova: “Invitiamo la Padova migliore, quella che ha a cuore la Costituzione, a scendere in strada a sostegno dei valori che rappresenta. Diciamo basta all’arroganza fascista di chi vuole stravolgere la storia”
Dopo l’annuncio di Casa Pound, nei giorni scorsi, di voler organizzare una manifestazione nazionale a Padova contro la “mafia antifascista”, è scattata pressoché immediata la reazione della Camera del Lavoro di Padova che, unitamente alla sezione provinciale dell’ANPI, ha subito fatto richiesta alla Prefettura di Padova di poter svolgere un presidio davanti Palazzo Moroni nella stessa data. Dopo febbrili trattative legate alla situazione dell’ordine pubblico in città, la Questura ha dato il suo via libera, non più a un presidio pomeridiano statico sul Liston, bensì ad una manifestazione serale con un corteo che attraverserà le vie del centro partendo da Piazza Antenore alle ore 20.00 per concludersi davanti a Palazzo Moroni sul Liston. Questo il percorso previsto: Via San Francesco, Via Manin, Via Monte di pietà, Via Verdi, Via Vittorio Emanuele, Piazza Garibaldi con conclusione e interventi finali in via VIII Febbraio.
“Venendo incontro alle esigenze di ordine pubblico manifestate dalla Questura – hanno annunciato Cgil e Anpi – abbiamo accettato di sostituire il presidio fisso inizialmente previsto, con una manifestazione che attraverserà le vie del centro e a cui chiamiamo a partecipare l’intera cittadinanza. Un’iniziativa a cui hanno prontamente aderito anche le segreterie provinciali di Cisl e Uil, insieme ad una nutrita rete di associazioni e partiti, nata dalla necessità di ribadire con forza i valori della democrazia, della solidarietà e dell'antifascismo, contro ogni tentativo di distorcere la realtà storica e sociale”.
“Sarà una manifestazione dichiaratamente antifascista – proseguono Cgil e Anpi – per dare una risposta chiara e senza esitazioni a chi pensa di stravolgere la storia e si permette di infangare, in un colpo solo, la memoria delle vittime sia del nazifascismo che della mafia, stravolgendo la storia con deliri e farneticazioni che non hanno posto nella nostra città”.
“Invitiamo dunque – concludono Cgil e Anpi – le cittadine e i cittadini di Padova a scendere in strada per dare un segnale forte e inequivocabile a favore della Costituzione e contro chi si colloca al di fuori di essa. È necessario che chiunque si riconosca nei valori dell’antifascismo si unisca, democraticamente e pacificamente, per affermare con forza i principi di libertà, uguaglianza e giustizia che nascono proprio dalla lotta al nazifascismo e che sono alla base del nostro vivere civile”.
Aderiscono alla manifestazione: Cisl, Uil, Alleanza Verdi Sinistra, Coalizione Civica, Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Rifondazione Comunista, Arci, Assopace, Beati i Costruttori di Pace, Covesap, Legambiente, Libera, Rete Studenti Medi, Udu, Il Veneto che Vogliamo, Donne in Nero, Padova Insieme, L’otto ogni mese, Centro Veneto Progetto Donna, Quadrato Meticcio, Acli, Unione Sportiva Acli, Acli Arte e Spettacolo (elenco provvisorio)